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Darrera modificació: 2026-02-18 Bases de dades: Sciència.cat
Mazzanti, Carlotta - Vicentini, Chiara Beatrice, "L'uso delle ceramiche graffite estensi a Ferrara nell'ambito farmaceutico tra Medioevo e Rinascimento, focus su alberelli e versatori", Atti e memorie, 42/1 (2025), 15-25.
- Resum
- Questo articolo si concentra sulla ceramica incisa, la cosiddetta “graffita”, che fiorì durante il Medioevo e il Rinascimento a Ferrara. La città di Ferrara era uno dei centri di produzione della ceramica più importanti del nord Italia. Tra la seconda metà del XIV ed il XVII secolo su committenza estense furono realizzate numerose ceramiche. La prima fase medievale è detta graffita arcaica padana, seguita dalla graffita pre-rinascimentale e poi dalla graffita rinascimentale. Le ceramiche ingobbiate e incise sono caratterizzate da ricche decorazioni con animali, figure umane, forme geometriche, rosette e foglie di quercia. Sono state prodotte sia forme aperte che chiuse. All'inizio furono usate vernici verdi e gialle, poi viola e blu. Alla fine del XVII secolo iniziò il lento ma inesorabile declino della produzione dovuto alla partenza degli Estensi da Ferrara. I risultati di una serie di indagini archeologiche condotte a Ferrara negli ultimi anni hanno fatto luce sulla vicenda, poiché sono stati rinvenuti numerosi frammenti di ceramica incisa. La presente ricerca si concentra sugli albarelli e versatori, vasi da farmacia, rinvenuti durante gli scavi archeologici a Ferrara e provincia, in particolare sulla loro forma, decorazione e utilizzo.
- Matèries
- Història de la ciència
Història de la medicina Història de l'art
- URL
- https://museo.unifarco.it/it/riviste/202504-aprile- ...
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